Matisse ci ha fatto dipingere con il corpo.
sabato 5 maggio 2012
Festa di Primavera!
Matisse ci ha fatto dipingere con il corpo.
giovedì 5 aprile 2012
Samuele e la sua preda di Kaa
mercoledì 1 settembre 2010
Campo estivo: the movie
Quante volte avete potuto passare un’intera vacanza come se foste su un’isola deserta ma con un bel paesaggio (si, avete capito bene: deserta con un bel paesaggio)? Avete presente “Lost”? Diciamo che JJ Abrams ci ha chiesto se poteva fare una serie ispirata ai nostri campi estivi.
Però, quest’anno non abbiamo potuto fare il solito campo estivo: purtroppo, infatti, a causa dell’impossibilità di acquistare biglietti aerei per le Hawaii, siamo dovuti andare in montagna, precisamente ai Piani dei Resinelli, nel comune di Ballabio, vicino a Lecco ( Lombardia, Italia, Europa, pianeta Terra, Sistema Solare, Via Lattea, Universo… Poi, lasciamo a voi scoprire il resto).
Comunque abbiamo recuperato con il fatto che era ispirato a “Pirati dei Caraibi” (abbiamo chiesto a Tim Burton i diritti); questo ci ha permesso di vivere attività sempre nuove ed emozionanti.
Tra queste il gratificante colloquio con Sao Feng mentre si crogiolava nel suo fetido vapore (…Abbiamo esagerato un po’? Ok… facciamo puzzolente…Meglio?), constatando anche le radicate capacità logiche dei nostri capi messi alla prova con una mappa ad incastro, che Sao Feng ha prontamente risolto dopo una lauta ricompensa (sali da bagno…); inoltre siamo riusciti a costruire un galeone nel bel mezzo della notte, per poi fare un’insolita partita a colpi di sciabola ad un rinnovato Castellone (dal 15 settembre in edicola).
Infine ci siamo emozionati con il “Risveglio di Calipso”, “L’assalto alla marina” e, per ultimo ma non ultimo… ma invece ultimo: “Sperduti tra le montagne… ma in compagnia”(tutti nei migliori cinema).
Ore 24:45 galeone ultimato
Nonostante l’inusuale locazione abbiamo però mantenuto le consuete tradizioni dei precedenti campi estivi, tranne la gara di rifugi già tolta da un pezzo. Tutto, compreso la Fiamma, è stato prevedibilmente
vinto da noi Lupi (ah si, giusto… LUPI DOMINANO!!!) ma con un’”ardita” competizione; ci siamo quindi potuti gustare fantastiche pietanze tra cui il nostro divino arrosto dolce* e magnifiche scenette.
Siccome siamo bravi ragazzi oggi in esclusiva vi proponiamo la prima recensione del film “Sperduti tra le montagne…ma in compagnia”.
Vediamo qui due squadriglie che partono distanziate ma casualmente si incontrano durante il viaggio, che continuano insieme sostenendosi a vicenda. Arrivati dopo varie pause e sali scendi alla meta di una delle due squadriglie (noi) ci siamo rudemente accampati accettando la supplica dell’altra squadriglia (tra l’altro quelle della Fiamma) di unirci a loro. Ripartiti il mezzogiorno dopo (causa pioggia), le due squadriglie riusciranno alla fine a tornare al campo sani e salvi.
Consigliamo vivamente di vedere questo emozionante e avventuroso film.
*Alleghiamo per la gioia del vostro palato, la ricetta del nostro divino arrosto:
INGREDIENTI per 8 persone (una fetta a testa):
1 kg (un bel pezzo) di Lonza di maiale;
1 bicchiere e mezzo di frutta secca (fichi, prugne, albicocche e pistacchi);
1 spicchio d’aglio;
2 cucchiai di miele;
1 bicchiere di marsala;
1 burro
PREPARAZIONE:
Tagliare la Lonza lasciando integri due lati, in modo da formare una tasca, riempitela omogeneamente con la frutta secca che avrete lasciato precedentemente marinare per 30 min. nel marsala e chiudete la carne con uno spago da cucina in modo da non fare uscire la frutta. Incidere la superficie della Lonza in modo da formare molte piccole fessure , in cui inserirete fettine d’aglio, dopo aver tagliato lo spicchio. Mettete l’arrosto in una pentola e versate sopra il miele sciolto nel marsala rimanente e qualche noce di burro.
Mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 3 ore (finché la superficie non si annerisce un poco). Servire le fette di arrosto versandoci il sughetto rimasto nella pentola.
Ciao e alla prossima!
lunedì 15 marzo 2010
ATTIVITÀ DEL 14 MARZO 2010
In poche parole abbiamo finalmente fatto qualcosa per “migliorare” (perché è quasi impossibile... Scherziamo) la nostra sede; innanzitutto ci siamo divisi in tre gruppi, ognuno dei quali doveva svolgere un compito ben preciso:
Il primo gruppo aveva il compito di realizzare un porta oggetti con delle scatole di scarpe, pitturandole e assemblandole insieme;
Il secondo gruppo doveva realizzare una bacheca per gli incarichi di squadriglia, unendo diversi pezzi di legno e colorando il tutto;
Infine, l'ultimo gruppo, doveva fare una bacheca per avvisi e fogli vari.
Siccome due domeniche fa non c'è stato il tempo, abbiamo continuato l'attività scorsa, in cui, oltre a questo, ci siamo preparati per il Santo Giorgio (17-18 Aprile), “recitando” in una scenetta che ci vedeva coinvolti in un Tram con una autista un po' pazzo e “doppiando” due spezzoni (uno per ogni gruppo, in cui ci siamo divisi) di due film.
In conclusione, è stato molto divertente (molto di più rispetto a due attività fa).
Come sempre, la squadriglia pià cool del millennio (siamo così vecchi?...)
domenica 14 febbraio 2010
MILANO...
lunedì 25 gennaio 2010
Anno nuovo... Idea nuova!
Anno nuovo... Idea nuova! Avete presente che abbiamo guadagnato 539 euro con degli “stupidi” bigliettini? E' andata bene, ma ora è meglio cambiare, perché il Natale, purtroppo, è finito. Infatti ci è venuta in mente un'altra idea fenomenale: Aggiustare biciclette all'intero paese, per di più gratis!!! Ma anche no.
Seriamente parlando, comunque, abbiamo organizzato un servizio, anche a domicilio, in cui ognuno potrà, se necessario, portarci la sua bici e ritrovarsela riparata! Infatti, durante l'uscita di sq. Abbiamo imparato ad aggiustare camere d'aria, freni e, più o meno, i cambi. Per questo dobbiamo ringraziare Boris, che ci ha istruiti in materia, nelle 4 ore passate insieme.
Nella prima giornata d'uscita abbiamo subito applicato le nostre poche conoscenze per rimettere in sesto le gomme dei due carretti di reparto, oltre a quelle di due nostre bici. Dopo una divertente serata passata in compagnia con giochi di vario genere, come “Il Gioco della Giungla” ,poker e altri giochi con le carte. E' seguita una buonissima cena, costituita da fantasmagorici panini, dopo la quale abbiamo faticato ad addormentarci.
Il mattino seguente, dopo esserci svegliati energicamente, abbiamo fatto colazione con tè e biscotti e siamo andati alla messa delle 9.00; dopodiché abbiamo ricominciato il lavoro, togliendo la ruggine e pitturando i telai dei due carretti. Dopo aver cucinato e pranzato ci siamo dedicati alla sistemazione del caos totale creatosi... Per poi scrivere il volantino e questo fantastico articolo, salutandoci poco dopo.
_sq.LUPI
sabato 23 gennaio 2010
lunedì 23 novembre 2009
22 novembre, PIUTTOSTO PARTICOLARE !

Dopo esserci ritrovati in sede, siamo partiti alla volta di Melegnano, dove abbiamo realizzato un' attività costruttiva volta al miglioramento di noi stessi medesimi.
Infatti, dopo aver preparato dei biglietti con scritto le qualità che devono avere ogni capo e vice sq, essi hanno provato a fissarli con un movimento fluido dell'arto superiore destro o sinistro volto a far apprendere lo scotch posizionato sul retro di ciascuna sagoma di carta sul torso del proprio compagno: in codesto modo ognuno ebbe la possibilità di capire i pensieri degli altri e di correggersi. Successivamente a questa attività ci siamo diretti verso la chiesa di San Gaetano, nella zona del giardino, dove il Cardinale Dionigi Tettamanzi avrebbe celebrato la santissima messa per la sua visita pastorale nel nostro Decanato.
Qui, dopo un'ora e mezza di messa, abbiamo ripreso le nostre bici (con cui vi eravamo arrivati) per tornare velocemente in sede con scatto sotto la pioggia.
In sede abbiamo degustato il fantastico salame di cioccolato, preparato dalla nostra squadriglia il giorno prima, per poi salutarci e darci appuntamento il Sabato successivo.
Questa attività non è stata per molto gratificante, anzi, ad essere sinceri, parzialmente noiosa; ma certo non è possibile divertirsi assai a una messa importante.
Comunque non è un'esperienza quotidiana e non capiterà molte altre volte, per questo ne siamo in qualunque caso contenti.
P.S: Scusate per il linguaggio burocratico ma siamo stati influenzati dal Cardinale... ma lo ringraziamo
giovedì 5 novembre 2009
I LUPI RACCONTANO. Attività del 1/11/09
Vorremmo raccontarvi le nostre impressioni sulla scorsa attività in cui ci siamo divertiti con vari giochi particolari, perché in quasi tutti abbiamo usato delle funi, infatti, dopo aver giocato a roverino e a cipolla, ci siamo messi alla prova cercando di tirare una fune legata a cerchio, o giocando al tiro alla fune, oppure facendo saltare una persona sul roverino.
È stata un'attività particolare e molto divertente perché da tempo non passavamo intere ore a giocare “stravaccandoci” e ci sembrava strano poter passare 3 ore senza lavorare neanche un po'; solo alla fine abbiamo fatto lavorare,anche se poco, il cervello (cosa che non è riuscito a uno di noi... immaginate chi...) per poter concludere la giornata con una preghiera. Così abbiamo riflettuto sui giochi pensando a 4 fondamentali parole che devono essere presenti in un gruppo:
OBIETTIVO: perché ogni gioco aveva un obiettivo, come in modo particolare prendere un fazzolettone o trascinare fino ad un certo punto una fune. Anche nella vita per fare le cose bene e con voglia bisogna avere una precisa meta;
COLLABORAZIONE: perché soprattutto in giochi come roverino e in quello del salto, che consisteva nel tirare contemporaneamente varie corde per far saltare una persona seduta sul roverino, legato ai salamini, bisognava per forza collaborare per evitare incidenti;
RUOLI: in un gruppo ognuno deve avere un preciso ruolo, se questo non si rispetta possono accadere brutte cose; anche nel gioco,se uno, non rispettando i ruoli, fa la parte di un 'altra squadra o fa cose inutili in quel momento, perde;
FIDUCIA: oltre a questo,però, è necessario che ognuno abbia fiducia nel ruolo degli altri e in se stesso, per esempio se nel gioco delle navicelle il comandante non avesse avuto fiducia nella sua squadra
e quindi fosse uscito dal cerchio che lo proteggeva sarebbe sicuramente stato colpito, così sarebbe andata male anche se la persona seduta sul roverino, non si fosse fidata di chi tirava la corda.
Quindi se volete provare simili e conoscere tante nuove persone iscrivetevi a FacciaLibro, nel nostro gruppo scout.



