giovedì 5 aprile 2012
Samuele e la sua preda di Kaa
giovedì 9 febbraio 2012
servizio sul territorio alla Scuola di Italiano
Ormai per me è l'ultimo anno di Clan e dopo tre anni passati come scolta in servizio in Reparto o in Branco, dopo tutte le avventure passate con ragazzi e bambini, è arrivato il momento e l'occasione di provare anche l'avventura in “extra”, che sta per extra-associativo o, come si dice adesso, servizio sul territorio. Non sono però da sola in quest’impresa: mi affianca infatti Nicla, al primo anno di Clan.
Questa frase, che può sembrare banale, in realtà è l'inizio di un'esperienza e racchiude il senso del servizio che facciamo.
A lezione ci troviamo di fronte uomini, donne e ragazzi, che provengono da Paesi più o meno lontani; hanno storie tutte diverse e parlano arabo, albanese, russo, spagnolo. Sono qui tutti con uno stesso obiettivo: imparare l'italiano e fare amicizia.
L'aspetto della socializzazione è forse quello più facile, la voglia di divertirsi accomuna tutti e per fare una partita a biliardino dopo la lezione non sono necessarie troppe parole.
Nell'insegnamento vero e proprio bisogna fare quel passo in più, chiedere consiglio a chi già vive questo servizio, utilizzare libri e ascoltare i consigli di insegnanti di professione; ma soprattutto prendere fiato e...buttarsi!
Non abbiamo l'obbiettivo di far conoscere un linguaggio professionale o aziendale, ma frasi e parole che servono nella vita di tutti i giorni, per spostarsi o andare a fare la spesa, e, a quelli che già l'italiano lo parlano anche abbastanza bene, perché sono in Italia da diversi anni o perché la loro lingua madre è simile alla nostra, insegniamo la grammatica vera e propria, facendo capire l'importanza per esempio delle doppie e degli articoli (elementi che quando sentite parlare uno straniero vengono omessi l’ottanta per cento delle volte).
L'integrazione e la possibilità di far vivere al meglio il loro soggiorno qui nel nostro Paese sono gli obiettivi principali della Scuola di italiano: tentiamo di perseguirli attraverso l’insegnamento della lingua italiana, che diventa lo strumento per conoscerci e apprendere qualcosa in più delle nostre culture, in uno scambio di parole, di ricette, di usi, di costumi e, soprattutto, di storie di vita.
Tutto questo io lo vedo come un piccolo passo di una comunità che cerca e vuole essere più aperta, e soprattutto che vuole andare oltre i soliti stereotipi e pregiudizi sugli stranieri. Concludo salutando tutti e dicendo le uniche due parole, purtroppo, che mi ricordo in arabo:
tusbah ala khair e leila saida, che rispettivamente significano “buona notte” e “notte felice”!!
Clan/Fuoco “Il Girasole”
domenica 21 agosto 2011
lunedì 18 aprile 2011
on-line hawksnews
Sembra incredibile ma i Falchi hanno appena compiuto un'impresa, mettere on-line il loro blog (http://hawksnews-sqfalchi.blogspot.com/). Non ci resta che augurarvi una buona lettura...domenica 14 febbraio 2010
domenica 10 gennaio 2010
giovedì 31 dicembre 2009
domenica 27 dicembre 2009
lunedì 7 dicembre 2009
CAPOSQUADRIGLIA!!!
Il tuo nuovo ruolo ti esalta e terrorizza?
EVENTO CAPISQUADRIGLIA DI ZONA
Zona ProMiSE
lunedì 30 novembre 2009
Scouts in fashion
Con molta fatica li abbiamo trovati e siamo tornati in casa scout, e abbiamo scoperto che gli sponsor ci pagavano con le bacchette del caffè! In seguito i capi ci hanno informati che le bacchette trovate sarebbero servite per pagare i vestiti che ci sarebbero serviti a fare le scenette: avremmo dovuto creare pubblicità che sponsorizzassero la linea di abbigliamento di Miranda
Dopo aver faticato un'ora abbiamo finalmente cenato con i panini. Successivamente ci siamo preparati per il bivacco, che si è svolto all'insegna della moda e per l’occasione è persino arrivata un' ospite: Vivienne, redattrice di Vogue che avrebbe dovuto giudicare le nostre pubblicità.
Alla fine del bivacco abbiamo fatto un momento di preghiera e poi siamo andati a dormire.
Il giorno dopo ci siamo svegliati la mattina presto e abbiamo fatto ginnastica in bici,al freddo; in seguito, la colazione e la Messa.
Dopo aver fatto una bella doccia a base di acqua piovana,abbiamo raggiunto la sede e abbiamo pranzato.
La nostra uscita è continuata con tanti giochi ed attività inerenti al nostro autofinanziamento. Abbiamo concluso la giornata alle 15.00 con la preghiera e siamo tornati a casa
giovedì 5 novembre 2009
I LUPI RACCONTANO. Attività del 1/11/09
Vorremmo raccontarvi le nostre impressioni sulla scorsa attività in cui ci siamo divertiti con vari giochi particolari, perché in quasi tutti abbiamo usato delle funi, infatti, dopo aver giocato a roverino e a cipolla, ci siamo messi alla prova cercando di tirare una fune legata a cerchio, o giocando al tiro alla fune, oppure facendo saltare una persona sul roverino.
È stata un'attività particolare e molto divertente perché da tempo non passavamo intere ore a giocare “stravaccandoci” e ci sembrava strano poter passare 3 ore senza lavorare neanche un po'; solo alla fine abbiamo fatto lavorare,anche se poco, il cervello (cosa che non è riuscito a uno di noi... immaginate chi...) per poter concludere la giornata con una preghiera. Così abbiamo riflettuto sui giochi pensando a 4 fondamentali parole che devono essere presenti in un gruppo:
OBIETTIVO: perché ogni gioco aveva un obiettivo, come in modo particolare prendere un fazzolettone o trascinare fino ad un certo punto una fune. Anche nella vita per fare le cose bene e con voglia bisogna avere una precisa meta;
COLLABORAZIONE: perché soprattutto in giochi come roverino e in quello del salto, che consisteva nel tirare contemporaneamente varie corde per far saltare una persona seduta sul roverino, legato ai salamini, bisognava per forza collaborare per evitare incidenti;
RUOLI: in un gruppo ognuno deve avere un preciso ruolo, se questo non si rispetta possono accadere brutte cose; anche nel gioco,se uno, non rispettando i ruoli, fa la parte di un 'altra squadra o fa cose inutili in quel momento, perde;
FIDUCIA: oltre a questo,però, è necessario che ognuno abbia fiducia nel ruolo degli altri e in se stesso, per esempio se nel gioco delle navicelle il comandante non avesse avuto fiducia nella sua squadra
e quindi fosse uscito dal cerchio che lo proteggeva sarebbe sicuramente stato colpito, così sarebbe andata male anche se la persona seduta sul roverino, non si fosse fidata di chi tirava la corda.
Quindi se volete provare simili e conoscere tante nuove persone iscrivetevi a FacciaLibro, nel nostro gruppo scout.
lunedì 2 novembre 2009
domenica 1 novembre 2009
FARE GRUPPO...
mercoledì 28 ottobre 2009
FACCIALIBRO...
[dite la vostra nei commenti, firmandovi]
domenica 14 giugno 2009
13e14 GIUGNO - CHIUSURA ANNO SCOUT
Il sole cocente ci ha accompagnato per tutto il tempo, nelle foto sono visibili i cambi di colore da un giorno con l'altro, il povero Misa è la testimoniaza vivente!!!, c'è poi chi asserisce di aver perso peso... ma francamente trovo difficile crederci dopo il pranzo di Domenica!!!
Lascio spazio ai racconti di tutti...
sabato 23 maggio 2009
Tende al Sole...

Meno male che ad aiutarci ci sono stati i nostri genitori. Guardando le foto vi accorgerete che si sono aggiunti nuovi volti e che l'attività si è conclusa al profumo di bigbabol alla fragola (o forse era un gelato??).
Lascio spazio ai vostri commenti...
domenica 17 maggio 2009
ARRAMPICATA LUNGO L'ADDA
domenica 5 aprile 2009
attività di BI-REPARTO
E` da un po che non pubblicavamo un post... ma come alcuni di voi hanno scritto nei commenti questo spazio è aperto a tutti, non solo noi dello Staff dobbiamo aggiornarlo !!!Attività con i LEGO... si ma che fatica per riuscire a costruire qualcosa insieme, insieme con il Reparto di Opera, meno male che ci ha aiutato la BANDA BASSOTTI in persona. Era la domenica delle Palme, il sole splendeva alto nel cielo ... [da qui in poi tocca a voi, scrivete nei commenti il resto del post]
Buona Caccia.
lunedì 20 ottobre 2008
…CHI SI CONOSCE È A METÀ DELL’OPERA…
Le attività del Reparto Hoana hanno ripreso alla grande con l’uscita del 18 e 19 Ottobre, nella quale sono avvenuti numerosi stravolgimenti e sorprese!Ma procediamo con calma, questa non è una normale uscita, bensì quella dei PASSAGGI, che vede protagonisti molti saluti ed altrettante accoglienze. Sabato sera la prima a salutare il nostro Reparto è stata Vera con un magnifico racconto scritto da lei che riassumeva tutto quello che voleva dirci: i consigli, le emozioni (le sue e le nostre) e la gratitudine. A ruota ci hanno salutato Benedetta e Davide che hanno raggiunto il Clan per buttarsi in una nuova emozionante avventura, il loro saluto era aspettato a differenza di quello di Paolo, il nostro Capo Reparto da ormai tre anni… e possiamo dire che tra la sorpresa qualche lacrima è scappata!La tristezza era tanta, a dispetto di noi che siamo rimasti proprio in pochi, ma non il tempo sufficiente per abituarci, infatti c’è subito stata l’accoglienza di Francesca, Eloise, Filippo ed Everton che ci hanno raggiunto dal Branco!Infine, “morto un Capo Reparto se ne fa un altro” ed ecco che a fianco di Selene, la Capo Reparto, troviamo, grazie ad un gioco stile C.S.I. Miami, Francesco il nuovo Capo Reparto! Tutto questo in una sera, immaginativi in un’uscita intera!!!!
La Domenica è passata velocemente e il numero è cresciuto ancora di uno, grazie a Chiara che ci ha raggiunto il pomeriggio per provare questo nostro mondo…alla fine eravamo ben 14!
Molto contenti di come è andata la giornata, ci siamo salutati dandoci appuntamento alla domenica successiva che è stata un po’ particolare, tutta basata sulla conoscenza!Se passavate in Via della Chiesa intorno alle ore 15 potevate vedere degli strani individui con un sacchetto (di carta!!) in testa, che ripetevano sempre la solita filastrocca “uno, bue, re, indovina chi è”. Non erano dei matti, ma eravamo noi che ci stavamo conoscendo e ri-conoscendo grazie alla voce e non all’aspetto fisico…Sembra facile a dirsi, ma in realtà è molto difficile!
Nel bel mezzo di questa attività ci ha raggiunto anche Silvia, evvai ancora più uno e così il totale sale a 15!!molto bene!:-)
Ovviamente insieme a sacchetti e filastrocche non c’è metodo migliore per conoscerci che giocare insieme. Per questo il pomeriggio è passato fra un tiro alla fune “rivisto”, un fuoco, quattro castagne –il tutto fatto da noi-, una chitarra e qualche canzone. Il clima che si è creato è l’inizio di un nuovo anno che sta cominciando proprio col piede giusto. Perciò cosa aspettate: venite anche voi, ragazzi tra i 12 ed 16anni, a provare la nostra avventura ed il nostro mondo. Tentar non nuoce ed il divertimento cercheremo di renderlo garantito.
_Selene








